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Equalizzatore parametrico

EQUALIZZATORE PARAMETRICO.

L’equalizzatore parametrico possiede tre controlli per ogni punto di intervento. I controlli sono:

  • Frequenza
  • Campana
  • Guadagno (gain)

Il primo parametro ci consente di selezionare la frequenza da equalizzare,il secondo (chiamato anche “fattore di merito” o più semplicemente ”Q”) consente di stringere o allargare la banda audio a partire dalla frequenza centrata: se impostiamo la frequenza a [Continua a leggere →]

maggio 7, 2009   Nessun commento


Equalizzatori audio

Gli equalizzatori sono strumenti che servono ad “equalizzare” un segnale audio: ma che cosa significa ”equalizzare”?

In senso stretto significa “rendere piu equo” qualcosa, e nel nostro caso potremmo rendere più equo lo spettro audio di un segnale…  infatti l’esigenza di “omogenizzazione” delle frequenze audio non è del tutto impropria: utilizzi ”estremi” dell’equalizzazione potrebbero essere deleteri sia per il segnale stesso, sia per come esso viene percepito dal nostro orecchio. Di fatti aumentare o diminuire in modo esasperato una frequenza, o meglio una porzione di frequenze, potrebbe causare effetti di mascheramento, di precedenza (effetto Hass), nonchè distorsioni e cambiamenti di [Continua a leggere →]

maggio 7, 2009   Nessun commento


Filtri audio

Si chiamano filtri audio quei dispositivi che accettano in ingresso un segnale intero e ne restituiscono in uscita solo una parte . Questa definizione non vi risulterà poi così ostica se pensate che qualsiasi filtro svolge questa funzione, anche quello di una sigaretta…

Distinguiamo i principali tipi di filtri:

  • passa basso
  • passa alto
  • passa banda
  • arresta banda

Filtro PASSA-BASSO:  in inglese “LOW PASS FILTER” (LPF) è un filtro che [Continua a leggere →]

maggio 7, 2009   Nessun commento


Equalizzatori attivi e passivi

Gli equalizzatori passivi utilizzano solo componenti passivi, che non necessitano di una alimentazione e
dunque non possono realizzare un reale aumento del guadagno. Generalmente quando il guadagno dei punti di intervento viene posto al massimo il segnale non viene alterato, cioè non viene processato, mentre viene processato in attenuazione quando i punti di intervento lavorano in “negativo”: in pratico si tratta di una tipologia di eq. dove i punti di intervento sono dei “cancelli” che se stanno al massimo lasciano passare il segnale intatto, ma man mano che si “chiudono” producono equalizzazione. Il loro principale difetto è che introducono una leggera caduta sul segnale a causa [Continua a leggere →]

maggio 7, 2009   Nessun commento


Equalizzatore grafico

L’equalizzatore grafico è piuttosto comune, presente in molti apparecchi audio sia professionali sia di uso
consumer, presente anche nella maggior parte dei riproduttori multimediali di cui è dotato il nostro computer.
Possiede un certo numero di bande prefissate di frequenza, con campana fissa * e relativi controlli che ne
regolano il guadagno e l’attenuazione. Le bande di frequenza regolabili possono essere 2 o 3 nei modelli più
commerciali (bassi, indicativamente sotto i 300 Hz; medi, sotto i 3 KHz; alti, sopra i 3 KHz) oppure anche diverse decine: è il caso degli equalizzatori grafici di maggior [Continua a leggere →]

maggio 7, 2009   Nessun commento


Equalizzatore shelving

EQUALIZZATORE SHELVING.

Tradotto come “equalizzatore a scaffale” lo shelving è un equalizzatore più semplice dei parametrici e
semi-parametrici perché ha solo il controllo del guadagno (o attenuazione). Perché equalizzatore a
“scaffale”? Perché la tipologia di intervento non è a campana: non ha la punta della campana
centrata sulla frequenza selezionata, per poi diminuire proporzionalmente ai lati della frequenza selezionata,
ma agisce da un certo punto della banda audio in poi, in maniera ipoteticamente infinita. Questa tipologia
di equalizzazione è molto diffusa tra gli apparecchi hi-fi: quanti di noi non hanno avuto o visto almeno
una volta un amplificatore con le due classiche manopole “bass” e “treble”? Ebbene questi sono due esempi
di [Continua a leggere →]

maggio 7, 2009   Nessun commento


Equalizzatore semi parametrico

EQUALIZZATORE SEMI PARAMETRICO.

Talvolta chiamato pseudo-EQ o quasi-EQ parametrico, è un equalizzatore parametrico che ha
una caratteristica mancante: non ha il controllo “Q” (che è fisso e stabilito dalla casa produttrice).
Il termine è usato anche per descrivere le diverse sezioni di un intero equalizzatore che possono contenere
più bande di equalizzazione. In quei casi, in genere si intende una o più delle bande di tutta la sezione;
ad esempio, può succedere che sia nei mixer [Continua a leggere →]

maggio 7, 2009   Nessun commento


De esser audio

Il termine de-essing indica l’operazione di eliminazione di quel fastidioso fruscio che si ha in certe
registrazioni vocali in corrispondenza delle lettere con maggiore contenuto di alte frequenze come la ‘s’.
Il fruscio dipende dal fatto che il segnale in quel momento satura alla frequenza della lettera ‘s’ generando
una distorsione. è immediato pensare ad un’equalizzazione alla frequenza incriminata per risolvere il
problema. Questa soluzione non è tuttavia praticabile in quanto modifica il contenuto in frequenza
dell’intera registrazione alterandolo irrimediabilmente. Per realizzare un corretto de-essing si ricorre
all’uso di un compressore abbinato ad un equalizzatore: il segnale originario viene fatto passare in un
equalizzatore in cui [Continua a leggere →]

maggio 7, 2009   Nessun commento


Expander

L’espansore o expander di dinamica opera inversamente rispetto al compressore, incrementando la dinamica di un segnale audio. Analogamente al compressore, esiste una soglia di intervento ed un rapporto di
espansione. Tipicamente l’espansore di dinamica opera solo su segnali il cui livello è al di sotto della
soglia di intervento (“downward expansion”), abbassandone il livello di un fattore pari al rapporto di
espansione.
Facciamo un esempio pratico: se la nostra soglia è impostata [Continua a leggere →]

maggio 7, 2009   Nessun commento


Noise gate

Cosi come il LIMITER è una estrema compressione,il NOISE GATE puo essere considerato un estremo EXPANDER,
cioè un processo che tende ad abbassare cosi tanto il segnale audio sotto la soglia impostata da ridurlo
al silenzio o quasi: un ottimo noise gate può abbassare di circa 80dB il segnale, che è tantissimo ma
non è proprio silenzio assoluto, anche in considerazione dell’inevitabile rumore che introduce il
processore stesso.Ecco perché oltre alla definizione di NOISE GATE abbiamo anche quella di NOISE REDUCTION.
Tuttavia, poiché non esistono in natura condizioni di silenzio assoluto, gli 80 dB di
riduzione di segnale sono piu che sufficienti a rendere “impercepibile” il segnale coinvolto, tanto da
farci considerare questo processore come [Continua a leggere →]

maggio 7, 2009   Nessun commento